Consigli di lettura /2001



Globali anche sotto il sole

Dal sito: www.affaritaliani.it 

Le meritate vacanze sono arrivate e tra ombrelloni, tuffi e drink esotici in riva al mare, c'è forse poco spazio per impegnarsi. Ma se il corpo va in vacanza, non così la mente, che anzi, sotto il solleone e senza lo stress del lavoro può farvi recuperare il gusto della lettura e il tempo a disposizione vi permette di leggere quei libri che in inverno avete comprato e lasciato poi a prendere polvere sul comodino.
Ed ecco una piccola guida estiva a quello che c'è di meglio nelle librerie, a quello che dovete assolutamente sapere per non apparire fuori dal giro in questa prima estate del millennio, a quello che invece, potreste leggere semplicemente per il gusto di farlo senza fornire nessuna giustificazione.
Una lettura "obbligata", ma già lo avrete notato sui banconi e su tutte le classifiche, è l'ultima avventura del commissario Montalbano. La creatura di Camilleri, l'autore italiano più venduto (L'odore della notte, Sellerio, L. 18.000) è alle prese con la scomparsa di un finanziere, anzi di un truffatore che ha messo nel sacco molti abitanti di Vigàta. Il commissario ormai tiene compagnia a schiere di lettori italiani e perdersi una delle sue avventure è un peccato. Impegno e suspense, forse a buon mercato, ma di ottima fattura. Per i devoti e i giallisti incalliti.

I TITOLI PIU' IN
Con la morte del papà, Mordechai Richler, Barney ha ancora guadagnato lettori. Quest'inverno è stato un caso letterario: tutti ad osannare lo scorretto e scorbutico Barney, a partire da Giuliano Ferrara che lo ha eletto a guru del suo Foglio. Eppure La versione di Barney (Adelphi, L. 34.000) continua ad essere un gran libro, per qualità e stoffa dello scrittore. Che, non dimentichiamolo, prima dell'exploit di Barney da noi era un perfetto sconosciuto.
Ma c'è un altro libro che è diventato un'autentica moda: e in tempi di G-8, lo è ancora di più. Stiamo parlando di No logo, (Baldini & Castoldi, L. 32.000) il saggio con cui Naomi Klein documenta i danni provocati dalle multinazionali all'economia mondiale. Libro che fa riflettere e che vi tiene aggiornati in questi giorni di confusione "globale!". Per chi vuole a tutti i costi dire la sua. Se poi volete apparire aggiornati sempre e comunque, non perdete il libro di Anna Meldolesi, Organismi geneticamente modificati. Storia di un dibattito truccato (Einaudi, L. 24.000). Tra chi combatte la fame del mondo e i contestatori di Genova avrete buone ragioni da opporre e valutare.
Di argomento affine le pagine di Jeremy Rifkin che in Ecocidio (Mondadori, L. 28.000), si scaglia contro la "cultura della bistecca" che ha caratterizzato il mondo in cui viviamo. La storia raccontata dall'autore va dagli albori della civiltà umana, quando si riteneva che i bovini avessero un potere mistico ai nostri giorni, in cui un'altra forma di moderno misticismo è simboleggiata in ogni città dagli archi dorati della McDonald's.

LETTURE PIU' LEGGERE
Le tre donne in campo: Barbara Palombelli in Diario di una mamma giornalista (Rizzoli, L. 26.000) descrive come vive il rapporto con il figlio e il marito capo dell'opposizione; Silvana Giacobini, con Celebrità (Mondadori, L. 28.000) nel mare che più le è congeniale. Tutti i segreti dei vip, gossip e smentite ad ogni pagina: modelle, miliardari, calciatori e veline: insomma tutti gli ingredienti per una lettura veramente…estiva. Con, in più, il gusto di lasciare molte cose non dette. Si dice il peccato, e talora anche il peccatore.
Se poi gli amorazzi estivi vi intrigano provate a leggere Annamaria Bernardini DePace. Il suo Le ragioni degli affetti (Rizzoli, L. 32.000) spiega tutto di matrimoni andati a male, rapporti finiti, amori da inseguire o vanamente perseguiti.
Il piacere della lettura lo riserviamo a due titoli di sicuro effetto. John Grisham, campione di vendite abbandona il legal thriller con La casa dipinta (Mondadori, L. 35.000). Racconto piacevole ma forse un po' stucchevole in alcuni punti superato secondo noi da un giallo che ritorna in libreria dopo anni di scomparsa, degno della miglior tradizione italiana. Oreste del Buono dice che è il miglior giallo che abbia mai letto, e se lo dice un maestro del genere come lui c'è da fidarsi. Autore è Attilio Veraldi, titolo La mazzetta (Avagliano Editore, L. 24.000). Una Napoli californiana con morti ammazzati, intrecci di affari sporchi e nessun innocente. Scritto benissimo, grande ritmo e un pizzico di italica ironia.
Volete invece rilassarvi senza troppa fatica? Anche qui le librerie ci aiutano con qualche titolo stravagante. Philippe Delerm, ne L'ospite inatteso (Frassinelli, L. 20.000) ci guida alla scoperta dei piccoli piaceri e sensazioni quotidiane, con garbo e ironia. Fantasticare, lasciarsi andare alle idee, non dare troppo peso alla realtà che ci schiaccia, ritagliandoci piccole oasi tutte per noi. Quasi un viaggio mentale. Se volete quelli veri affidatevi ai racconti e alle descrizioni efficienti di William Dalrymple che nel suo documentatissimo Delhi (Rizzoli, L. 33.000) ripropone un anno vissuto (non troppo pericolosamente…) nella capitale indiana con tutto quelle che consegue: vacche sacre, bagni mistici, povertà e magnificenza, santoni e disperati. Meglio ancora i viaggi in poltrona: quelli che ci fa fare l'americano Evan Connell: ne Il lungo desiderio (Marco Tropea Editore, L. 30.000) tutte le più grandi avventure per terra e per mare: da Marco Polo agli etologi tra i cannibali del Congo.

PICCOLI MA BUONI
E infine, in rapida successione qualche titolo alla rinfusa nel nostro grande bancone virtuale: la Autobiografia di Miles Davis (minimum fax, L. 29.000). Geniale musicista jazz, uno dei personaggi più importanti del secolo, una lettura per appassionati e non; un romanzo sorprendente come quello di John Ramster, Adam's Family (La tartaruga Edizioni, L. 32.000). La storia di Adam Fox studente giovane bello, affascinante: un seduttore nato che, ospite della famiglia Robbins, "si fa" nell'ordine la figlia, il figlio e anche la mamma. Spassoso, romantico e molto sexy. Davvero brillante.
Un graditissimo ritorno: quello di Hanif Kureishi, nel Buddha delle periferie (Bompiani, L. 30.000) la Londra degli anni '70, tra hippy e punk, vista con gli occhi di un anglo pakistano che le prova tutte per emergere; un libro di grande intelligenza come le Lezioni di enigmistica di Stefano Bartezzaghi (Einaudi, L. 28.000). Vi insegna, divertendo, come risolvere anagrammi e logografie (o vi spiega cosa sono se non lo sapete…), un noir di grandi pregi come Laura di Rimini di Carlo Lucarelli (Einaudi, L. 16.000). La provincia italiana più insospettabile: banditi, coca e poliziotti corrotti...
Per chi non si rassegna e ama la poesia due segnalazioni: l'ultimo di Derek Walcott, Prima Luce (col quale sorprendere il vostro vicino d'ombrellone): il premio Nobel scrive un poema tra elegia ed epica, sulla luce abbacinante dei Caraibi (Adelphi, L. 32.000); il grigiore e l'oscurità sono invece alcuni dei temi che tocca Pedro Pietri, poeta newyorkese di origini portoricane. Nella sua raccolta Out of order, fuori servizio (Cuec, L. 26.000) si respira aria di emarginazione, di orgoglio e anche di libertà.
E dopo questa scorpacciata di titoli avete diritto a una bella mangiata vera. Se siete stati invitati a cena, anziché il "solito" vino magari potete portare alla padrona di casa l'ultima ristampa dell'Artusi (Einaudi, L. 130.000). Spenderete magari qualcosa in più: ma volete mettere la figura?
Buona lettura e buon bagno a tutti.

 

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