Le ali delle "mariposas"

Gli editori e gli autori sardi, un bel salto di qualità

La Nuova Sardegna del 20 maggio 2003

 

"Tutti i diavoli di Nu raiò" domenica sera ha riempito la Sala Rossa del Lingotto. Lo spettacolo ideato da Enzo Favata e da Flavio Soriga è stato un successo. I testi del giovane scrittore di Uta, accompagnati dalla musica di uno dei più interessanti musicisti sardi, hanno conquistato il pubblico della Fiera. Una Sardegna, quella di Soriga e di Favata, letta nelle sue contraddizioni, fuori da ogni convenzionalità, lontanissima dagli stereotipi turistici e dalle riduzioni etnicistiche. Lo spettacolo ora andrà in produzione e girerà, forse, anche oltre i confini della Sardegna. Mentre di Favata sta per uscire anche in Italia, per le edizioni de il manifesto, un nuovo cd, già in commercio in Germania.

La presenza sarda al Lingotto anche quest'anno è stata principalmente sostenuta dall'Assessorato alla cultura della Regione e dall'Associazione degli editori (AES), con uno stand che presentava le principali novità editoriali e proponeva una serie di appuntamenti con gli autori. Le cose sono andate bene. C'è stato un incremento delle vendite. In controtendenza rispetto al bilancio dei maggiori editori italiani, che hanno registrato un calo intorno al 20 per cento, lo stand della Regione Sardegna (che accoglieva 40 editori, 300 novità e oltre 650 titoli in catalogo) ha fatto segnare un incremento delle vendite superiore al 8 per cento. Oltre 350 le copie vendute.

Ma al di là della presenza ufficiale, va registrata una capacità della Sardegna di proporsi fuori dall'isola molto più efficace rispetto al passato. La casa editrice Il Maestrale aveva un suo stand, che allineava sui banchi i libri di Sergio Atzeni, di Marcello Fois, di Flavio Soriga, di Giorgio Todde, di Giulio Angioni, di Luciano Marrocu, di Francesco Abbate e di Giulia Clarkson: la nouvelle vague della narrativa isolana. Un momento di creatività che in Sardegna non si era mai visto prima. Fois, poi, ha partecipato da protagonista ad alcuni appuntamenti della Fiera, tra i quali un interessante dibattito sul romanzo noir. Discussione che ha fatto il paio con un'altra sul "giallo" che, al Caffè letterario, ha visto tra i partecipanti Giorgio Todde, scrittore che ha eccellenti carte da mettere sul tavolo della narrativa italiana.

Alla presentazione del libro di Sergio Atzeni "Racconti con colonna sonora" (11 Maestrale) Antonio Franchini ha ricordato la figura di uno scrittore che continua a sorprendere. Materiali del laboratorio di Atzeni sono stati raccolti anche dall'editore Sellerio, che ha appena mandato in libreria "Gli anni della grande peste", una raccolta di brevi narrazioni già uscite su riviste e quotidiani. C'è anche il racconto di Atzeni, "E Maria ascese al cielo", apparso sulla Nuova Sardegna. "Sono passati quasi vent'anni - scrive Paola Mazzarelli nella nota che chiude il volume - ma a rileggerlo oggi, "E Maria ascese in cielo" appare come una sorta di bozzolo, semplice e grezzo, che in embrione contiene le ali delle future farfalle". Le ali delle "Bellas mariposas", uno

dei testi più belli di Atzeni. Le ali fragili di poesia e colorate di storie che fanno volare - dopo Atzeni, grazie ad Atzeni - ai nuovi narratori sardi.


di Costantino Cossu



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