Campo comune

Bisognerebbe iniziare con il comprendere cosa significa etimologicamente il termine cultura. Nella sua oggettività linguistica il termine è sostantivo femminile derivante dal latino colere che significa coltivare.

Coltivare in sé diventa cultura individuale, nel senso che caratterizzerà l’individuo. Quando tanti individui si incontrano su un dato territorio si dovrà coltivare un “campo comune” di nozioni, significati, gusti, gesti e quant’altro possa caratterizzarlo. Questo formerà e creerà una data cultura.

Molto bene, proprio in questo modo nasce la cultura italiana, influenzata in ogni suo campo dal territorio; stretto e lungo con i suoi confini bagnati dal mare per i due terzi. Terra del sole con un clima prevalentemente mediterraneo e caratterizzata da influenze di tipo storico, dato che questo Paese ha una storia che affonda le sue radici molto tempo prima dell’anno zero. Il territorio e molti altri fattori hanno dato forma e formano attualmente la realtà culturale di un Paese chiamato Italia.

Realtà non stabile, ma in continuo movimento in quanto strettamente legata alle influenze del suo tempo, che mai come oggi sono interconnesse. Vediamo quali sono le più classiche vie culturali; in quanto è possibile trovare una cultura in ogni campo. Avremo quindi una cultura strettamente legata al territorio, questa potrebbe essere una cultura agricola, una cultura ittica o una cultura dell’allevamento.

Inoltre, troviamo dei filoni culturali più legati all’essere umano, quali:

– La cultura linguistica, con i suoi innumerevoli dialetti e designazioni di significati.

– La vastissima cultura musicale creata e lasciata in eredità dai grandi personaggi che hanno vissuto nel corso del tempo all’interno di questo territorio.

– La cultura cinematografica fiorente soprattutto nel primo dopoguerra creando un tipo di cinema che influenzerà il registi del futuro.

– La cultura enogastronomica, basti pensare che In Italia quando si parla di cultura la mente fantastica tra piatti culinari di molteplici colori e bellezza visiva. È quasi possibile sentirne i profumi.

Da nord a sud, da est a ovest, basta spostarsi di pochi chilometri per trovare pietanze e beveraggi leggermente o completamente differenti. Si potrebbe quasi dire che il filo conduttore che attraversa le piccole culture locali è il buon gusto e la tradizione per la cucina; nonché la passione per preparare questi piatti prelibati.