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Hanno ucciso il bar ragno
Nino Nonnis
2005, cm 12x19,5, pp. 192
€ 12,00
ISBN 88-8467-300-3
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Il volume
Un affettuoso, ironico e disincantato omaggio alla città capoluogo. Il
volumetto rievoca fasti, e nefasti, del “Bar Ragno”, il locale del
quartiere di San Benedetto, dove si incrociavano i percorsi di una folla
di personaggi agli estremi poli della scala sociale. Un sapido ritratto
della Cagliari che non c’è più.
Verso gli anni Cinquanta e Sessanta, Cagliari era una città piccola e
potevi percorrerla senza il rischio di perderti in strade tutte uguali o
diluirti in tanti luoghi differenti senza caratteristiche particolari.
Era come un figlio piccolo che tieni in braccio e a cui puoi fare le
coccole rigirandotelo come vuoi. Ma poi cresce, pretende di essere
diventato grande e a te viene la nostalgia di quando potevi giocare col
tuo affetto. […] La frequentazione di un dato bar era distintiva,
corrispondeva alla frequentazione di una certa scuola, c’era quella di
grandi tradizioni, quella seria, quella per gente arricca, quella
serale, recupero anni, esclusiva, scalcinata, provvisoria, quella nuova
che aveva un indirizzo sperimentale, quella che avevano frequentato
anche i genitori. […] La domenica andavamo allo stadio o ci attaccavamo
alle radioline, ma durante la settimana, il calcio lo praticavamo, anche
se era facile trovare un campo, per giunta libero. In molti casi il
nostro campo era uno spiazzo, qualche volta più largo che lungo, qualche
altra volta senza pali e porte […]
Note
sull'autore
Nino Nonnis è nato a Sindia, da madre sindiese e padre di Tortolì. Sin
dall’infanzia ha abitato a Cagliari, per un breve periodo nel quartiere
di Stampace e per il resto in San Benedetto. Scrittore prolifico: Grazia
a Maria, Le puoi leggere anche in tram, A biliardino non gioca più
nessuno, Racconti non di solo sesso, Una donna tutta di un pezzo; ha
scritto anche molte opere teatrali. Attualmente vive a Sinnai.
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