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Il lato destro
Gianluca Floris
2006, cm 12x19,5, pp. 120 € 8,00
ISBN 88-8467-304-6
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Il volume
Quella mattina di giovedì 16 marzo 1978 tutto accadde in una manciata
di secondi. In meno di due minuti, con molta probabilità. […]
A quel tempo vivevo a Genova, nella casa che mi avevano lasciato i
miei prima di morire ed ero appena tornato dalla rafferma di tre anni.
Avevo fatto delle domande di arruolamento in tutte le armi, ma ancora
non avevo avuto nessuna notizia in merito. […] Ricordatevi, quindi di
me, della persona che non ha un nome, […] Pensate a tutti coloro che
negli anni mi hanno pagato per tutto quello che ho fatto, pensate a
quanto hanno guadagnato i miei committenti grazie alle mie azioni.
Pensate a quali sono stati i loro vantaggi politici e economici. Pensate
alla mia professionalità quando vedrete delle immagini raccapriccianti
alla TV mentre siete seduti al caldo a casa vostra.
Un romanzo dal ritmo incalzante, giocato tra realtà e finzione, che
alterna la ricostruzione dell’agguato di Via Fani, il rapimento di Aldo
Moro, con la vicenda di un killer professionista, addestrato per
uccidere e dei suoi torbidi rapporti con le Brigate Rosse. La storia si
svolge tra Parigi, Roma e Cagliari. Documentatissimo sulla vicenda che
ha segnato la storia d’Italia, il romanzo apre inquietanti squarci di
una possibile verità su un avvenimento agghiacciante ancora avvolto dal
mistero.
Note
sull'autore
Gianluca Floris, cagliaritano dalla nascita, è tenore solista
professionista dal 1991 e canta nei teatri lirici di tutta Italia. La
sua passione per la scrittura risale agli anni ottanta quando inizia una
costante attività di sceneggiatore e regista audiovisivo. Ha pubblicato
il romanzo I maestri cantori (Il Maestrale, 1999). Instancabile
organizzatore e promotore di eventi culturali nella sua città, da alcuni
anni è anche autore e regista teatrale ed è proprio dal suo ultimo
lavoro, andato in scena nell’aprile 2005 al Teatro “Baretti” di Torino,
che nasce questo libro.
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