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L'autore
Franco Manai è nato a Oristano. Ha svolto
gli studi all’Università di Pisa e alla Brown University a Providence in
Rhode Island, con Remo Ceserani e Franco Fido. Dopo aver insegnato
lingua e letteratura italiana in diversi College negli Stati Uniti (Vassar,
Wellesley, Smith) e alla University of British Columbia a Vancouver in
Canada, è dal 1993 docente di cultura italiana all’Università di
Auckland in Nuova Zelanda. Ha scritto su vari autori tra i quali
Machiavelli, Goldoni, Capuana e Lussu. Il volume
L’opera di Angioni dovrebbe venir
riconosciuta come una delle più utili a comprendere cosa è accaduto in
Italia e forse nella maggior parte del mondo, negli anni cruciali della
plastica, della televisione, dell’automobile […]. La cultura italiana
del nuovo secolo, con le sue piccole Repubbliche e i suoi pettegoli
Corrierini, ha troppe mode da inseguire “fatte in casa” o imposte da
Washington, è troppo dentro l’immenso e terribile circuito della
pubblicità che tutto falsifica per poter accorgersi di ciò che conta,
che vive, che apre. E Angioni, oltre i suoi meriti di scrittore
originale e alto, non consola e non sparge miele, butta sale, “non
accetta” […]. Cantore della solitudine e del dolore degli esseri, della
lacerazione che i personaggi dei suoi romanzi e dei suoi racconti hanno
subito, quasi sempre senza i mezzi per capirla fino in fondo e per
potervi reagire, ma i cui effetti egli, il narratore, sa di aver subito
come loro, come loro li ha condivisi e continua a farlo. Indice
Prefazione di Goffredo Fofi |
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© CUEC Cooperativa Universitaria Editrice Cagliaritana |
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