Forme della diversità

Genere, precarietà e intercultura


a cura di
Clotilde Barbarulli e
Liana Borghi

2006, cm 15x21, pp. 320
€ 22,00

ISBN 88-8467-345-3


 

Il volume

Gli interventi di questa raccolta nascono dai Laboratori interculturali della Società Italiana delle Letterate e affrontano in particolare i temi della diversità e della precarietà negli ambiti di genere e intercultura.
«La diversità ci sembra inseparabile dal concetto di differenza, cruciale nel pensiero postmoderno […] è anche il luogo della precarietà: nel mondo attuale vi siamo tutti particolarmente esposti. Le parole della precarietà si trovano in vari testi di transizione, nelle guerre, nelle migrazioni, nelle inquietudini di autrici di ieri e di oggi che si interrogano e ci interrogano. Dalla precarietà possono quindi nascere la scintilla creativa così come la conflittualità e le biforcazioni concettuali».

Interventi di:
Liana Borghi, Kaha Mohamed Aden, Fiorelle 2004, Elena Bougleux, Luciana Brandi, Clotilde Barbarulli, Luciana Brandi, Giovanna Covi, Monica Farnetti, Elena Pulcini, Maria Grazia Campari, Patrizia Gabrielli, Anna Maria Crispino, Marina Calloni, Diye Ndiaye, Clare Hemmings, Mary Nicotra, Le acrobate, Gruppo Sconvegno, Barbara Poggio, Susanna Zatta, Eleonora Chiti, Adriana Lorenzi, Paola Zaccaria.


Clotilde Barbarulli ricercatrice al C.N.R. si occupa di scritture femminili e di intercultura. È impegnata nell’associazionismo politico-culturale di donne e collabora a LeggereDonna e Almanacco del ramo d’oro.

Liana Borghi insegna letteratura angloamericana all’Università di Firenze e si occupa di studi di genere. Negli ultimi anni si è dedicata all’organizzazione di Raccontar(si), il laboratorio estivo della Società Italiana delle Letterate sui temi dell’intercultura.
 



 


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