Is levadoras

Levatrici della Sardegna
tra Ottocento e Novecento

Fulvia Putzolu


2006, cm 17x24, pp. 344
€ 20,00

ISBN 88-8467-337-2


 

Il volume

Alla fine del secolo XIX, nella maggior parte dei paesi della Sardegna, le levatrici empiriche assistevano ancora le donne al momento del parto. In quel periodo arrivavano, spesso dal ‘continente’, le prime diplomate e, a volte, erano presenti levatrici che erano state ‘autorizzate’ ad esercitare dopo un breve corso o un semplice esame. Diplomate e autorizzate denunciavano le empiriche che continuavano a lavorare e le empiriche inviavano suppliche a Ministri, al Re o alla Regina perché venisse riconosciuta la loro professionalità.
Il testo, attraverso documenti d’archivio, lettere, delibere dei consigli comunali, atti dei processi, i quinque libri delle Parrocchie, fornisce nuovi contributi alla storia dell’assistenza ostetrica in Sardegna nel quadro più generale della vita sociale dell’isola. I documenti sono parte integrante del testo che è anche corredato dell’indice dei paesi citati.

Fulvia Putzolu, laureata in Sociologia presso l’Università degli Studi di Urbino, è ricercatrice nella Facoltà di Medicina dell’Università di Cagliari. Insegna Discipline demoetnoantropologiche nei corsi di laurea in Professioni Sanitarie (Ostetricia e Infermieristica) e Antropologia culturale nel corso di Servizio Sociale. Si occupa attualmente, in particolare, di Antropologia medica. In collaborazione con Luisa Orrù ha curato il testo Parto e nascita in Sardegna. Tradizione, Medicalizzazione, Ospedalizzazione, Cuec, 1994 e, insieme a A. Domenico Atzei, Luisa Orrù, Gerolama Rozzo e Teresa Usala, ha pubblicato Le piante nelle terapie tradizionali, Stef, 1994, ristampato da Edizioni della Torre, 2004.

 


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