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Note sull’autore Pierangelo Loi si è laureato in Scienze Politiche all’Università di Cagliari, dove successivamente ha svolto un anno di attività di ricerca presso il Dipartimento di ricerche economico-sociali. Collabora con riviste e giornali.
Contenuto Non è un caso che questo libro parli di "Bardane e sequestri" tra virgolette e contemporaneamente di eventi-notizia, perché in primo luogo i fatti presi in considerazione vengono analizzati attraverso i discorsi pubblici, che, da oltre un secolo, chiamano in causa le zone interne dell'isola e il pastoralismo a dare conto dei limiti della modernità in Sardegna. La fonte privilegiata di questi discorsi è "L'Unione Sarda". Le annate meglio esplorate sono il 1894, con in primo piano la bardana di Tortolì e il sequestro dei francesi Pral e Paty, il 1933 con il sequestro di Maria Molotzu e infine il 1979-82 con il sequestro Schild e la sua propaggine nel processo alla Superanonima. Il proposito dell'autore di sottrarsi al riduzionismo criminologico fa sì che anche studiando singoli fatti, accaduti in uno spazio locale e periferico, sullo sfondo emergano la complessità dei problemi della società sarda e contemporaneamente il limite di alcuni dibattiti fino ai giorni nostri.
Indice del volume Presentazione Saggio introduttivo di Benedetto Meloni Introduzione 1. Il XIX secolo tra vecchio e nuovo ordine 2. La montagna isolata 3. Il discorso sul crimine 4. Tra bardane e telegrammi 5. Il sequestro di persona a scopo di estorsione 6. Eventi e eventi-notizia 7. Le grandi trasformazioni 8. Un sequestro ai tempi del fascismo 9. Automobili ed aeroplani Conclusioni Bibliografia |
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© CUEC Cooperativa Universitaria Editrice Cagliaritana |
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