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L'autore
Piera Oria, torinese di nascita, all’età di undici anni si trasferì
con la famiglia a Buenos Aires, dove studiò e si laureò in Lettere e
Filosofia. Per via delle persecuzioni dovette abbandonare il Paese per
trasferirsi prima in Venezuela e poi in Messico. Fin dagli anni
dell’esilio ha iniziato a occuparsi del movimento delle Madri e delle
Nonne di Plaza de Mayo e tuttora continua il suo impegno nell’ambito dei
diritti umani.
Contenuto
questo testo rappresenta un contributo fondamentale per la conoscenza di
quella straordinaria esperienza di ribellione alla barbarie della
dittatura militare argentina, rappresentato dalle madri e dalle nonne di
Plaza de Mayo.
Curato per l’edizione italiana dalla Rete Radiè Resch, il libro
cerca di far capire, attraverso documenti e resoconti di oggi e di
allora, come queste donne abbiano vissuto una trasformazione interiore
così profonda da cambiare la loro vita, da diventare pilastro etico e
punto di riferimento nella lotta per i diritti umani in Argentina.
Capitolo I – Un modello inedito di terrore
Capitolo II – Alla ricerca dei valori
Capitolo III – Una sana pazzia
Capitolo IV – Miti vecchi, lotte nuove
Capitolo V – Camminando
Documenti
I Relazione di Elida B. de Galletti, 1981
II Lettere alla Chiesa Cattolica, 1979, 1983, 1982
III Relazione del Rev. Jaime Wright, 1985
IV L’"Indice di Abuelidad" – Intervista a Estela Carlotto, 1987
V Intervista a Estela Carlotto, 2004
VI Intervista a Nora de Cortiñas, 2004
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© CUEC Cooperativa Universitaria Editrice Cagliaritana |
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