Da “Sardinews”, Mensile di informazione socio economica
n. 7/8 anno VII – luglio/agosto 2006

La CUEC editrice compie trent’anni

CUEC, 400 titoli, 30 in media ogni anno. Eccellenza dell’editoria libraria sarda

 

La Cuec editrice compie trent’anni con un catalogo di quattrocento titoli e 24 collane. Una variegata produzione improntata sulla valorizzazione del patrimonio scientifico, letterario e culturale della Sardegna. Una casa editrice che usa anche la cronaca per fare il punto, in modo rigoroso, sui più scottanti problemi della Sardegna. Sono della Cuec – per citare soltanto i più noti – i volumi del rapporto Crenos sull’economia della Sardegna. Presidente della società è Mario Argiolas, tra i soci fondatori storici di una casa editrice che ha affiancato – e non poco – l’attività di molti docenti universitari soprattutto cagliaritani. Quattrocento titoli, trenta in media all’anno, firme autorevoli, insomma una casa editrice d’eccellenza per la Sardegna.

Tra le ultime pubblicazioni segnaliamo Il popolamento della Sardegna e le origini dei Sardi, di Emanuele Sanna, che affronta la questione dell’origine del popolo sardo da studioso di scienze biologiche e antropologiche, ma senza trascurare l’aspetto archeologico e storico.

Il volume fa parte di una ricca collana, University Press, dedicata interamente alla ricerca nei vari settori degli studi accademici: linguistica, letteratura, filologia, psicologia, architettura, ricerche storiche, economiche e sociali e tanti altri, oltre al settore antropologia a cui appartiene il volume sopra citato.

Per University Press/Letteratura le ultime novità sono: Lo straniero che è in noi. Sulle tracce dell’Unheimliche (a cura di Giorgio Rimondi), che attraverso otto saggi esamina la vicenda del "perturbante" lungo il corso del ‘900 e fino ad oggi. E Cosa succede a Fraus? Sardegna e mondo nel racconto di Giulio Angioni, in cui Franco Manai analizza la poetica dello scrittore sardo dai primi racconti di A fogu aintru fino al romanzo Assandira.

Nel settore Filosofia, invece, segnaliamo La pace e le guerre. Guerra giusta e filosofia della pace, di Annamaria Loche, che raccoglie gli Atti di un seminario interdisciplinare sui temi della pace e della guerra, svoltosi a Cagliari nell’autunno del 2004.

Tra le recenti pubblicazioni anche due volumi curati dal Crenos (Centro di Ricerche Economiche Nord-Sud, Università di Cagliari – Università di Sassari), che costituiscono una collana dedicata esclusivamente agli studi del Centro diretto dal prof. Raffaele Paci:

Economia dell’istruzione e del lavoro in Sardegna, a cura di Anna Maria Pinna e Giovanni Sulis e Economia della Sardegna. 13° Rapporto 2006, uno studio informativo sull’andamento economico dell’isola, che ad ogni edizione si arricchisce di dati e approfondimenti importanti.

Grande spazio è dedicato anche all’attualità, con inchieste e analisi di stampo giornalistico, su problematiche regionali oltre che nazionali. Tutto questo è affidato alla collana Prospettive, di cui va segnalato l’ultimo libro di Giacomo Mameli, Donne sarde. Protagoniste nel lavoro e nelle professioni, giunto alla sua terza edizione e l’ultima novità: La Resistenza Italiana. Dall’8 Settembre al 25 aprile. Storia della guerra di liberazione, di Massimo Bontempelli.

Una novità importante è rappresentata anche dalla collana Strumenti, inaugurata dal volume di Giuseppe Marci, In presenza di tutte le lingue del mondo. Letteratura sarda (uscito poi in edizione cartonata per la collana Manuali), a cui ha fatto seguito Introduzione alla filologia romanza, di Paolo Maninchedda. Pensata per gli studenti universitari, la collana propone dei volumi agili nella consultazione e nei contenuti, ideali per gli studenti alle prime armi, ma anche per chiunque si affacci agli studi letterari. L’ultima pubblicazione è Introduzione alla Letteratura, di Nicola Tanda e Dino Manca: il volume illustra in maniera chiara e ordinata gli aspetti relativi allo studio dei sistemi letterari italiano e sardo, offrendo gli strumenti per una prima comprensione dell’universo letterario.

Segnaliamo, inoltre, l’ultima novità nel settore narrativa che è affidato alla collana Itaca: si tratta di Gioco pericoloso, il romanzo d’esordio di Andrea Pubusa. Una sorta di giallo-politico ambientato negli Stati Uniti, dal ritmo veloce e sostenuto, favorito da dialoghi brevi e incalzanti. Nella stessa collana ricordiamo l’ultimo successo di Nino Nonnis, Hanno ucciso il bar ragno (anch’esso alla terza edizione) e Il lato destro, di Gianluca Floris.

Nella ricca e variegata produzione della Cuec Editrice non manca lo spazio per i Periodici. Nel 2000 nasce Nae, Trimestrale di cultura diretto da Giuseppe Marci, che oggi è arrivata felicemente al numero 14. Mantenendo come punto di partenza lo scenario letterario isolano, Nae rivolge il suo sguardo a tutte quelle letterature "di minoranza" che ogni giorno acquistano un ruolo sempre più incisivo tra le letterature del mondo. Grande spazio, quindi, a interviste, saggi, ricerche in campo linguistico e filologico, nonché pubblicazione di inediti e segnalazioni delle novità librarie.

Un’attenzione particolare è dedicata all’arte, grazie al contributo di tanti artisti isolani che illustrano con le loro opere le pagine della rivista. Tra loro Pinuccio Sciola, Angelo Liberati, Aldo Contini, Wanda Nazzari, Paola Dessy, Salvatore Ligios, Gabriella Locci, fino a Antonello Ottonello nell’ultimo numero.

Infine, occorre ricordare il libro vincitore del Premio Alghero Donna 2006 per la sezione Poesia, Prima che passi la poesia, prima raccolta poetica della giornalista Fiorella Ferruzzi.

 

Redazione Sardinews


 

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