Differenza tra giornalista e pubblicista
Conoscere la differenza tra giornalista e pubblicista potrebbe cambiare le tue aspettative e prospettive lavorative. Se te lo stessi chiedendo, molto probabilmente hai voglia di addentrarti nel mondo del giornalismo e vorremmo schiarirti le idee.
Ti spiegheremo quali sono alcune figure professionali legate al mondo del giornalismo.
In particolare inizieremo spiegandoti qual è la differenza fra giornalista e pubblicista e affrontando tutte le peculiarità del caso per farti capire la differenza e aiutarti nella scelta del tuo possibile lavoro, cosi da conoscere tutti gli aspetti e tutti i dettagli del lavoro che vogliamo fare.
Differenza tra giornalista e pubblicista: spiegato semplicemente
Sia il giornalista che il pubblicista sono figure istituite e regolamentate dalla legge 169/1963. Per la quale:
- Il giornalista è un professionista che esercita la professione in maniera continuativa presso un giornale. Per diventare un professionista a tutti gli effetti deve svolgere un periodo di praticantato presso una testata per la durata di 18 mesi e poi superare l’esame di Stato.
- Il pubblicista scrive presso uno o più giornali di tanto in tanto. Generalmente esercita un’altra professione (docente scolastico o universitario, manager…) e si concentra su un argomento scientifico.
Può anche produrre contenuti audio-visivi e percepisce una retribuzione. I parametri legali per divenire un pubblicista a tutti gli effetti varia da regione a regione, generalmente ci vuole all’incirca un biennio e avere scritto un range di 70-80 articoli in totale.
Entrambe le figure possono essere iscritte all’albo dei giornalisti.
In realtà oggi molti pubblicisti pubblicano comunque in maniera regolare, per cui questa differenza va lentamente scemando, ecco perché magari non risulta poi così chiara.
Quali sono i vantaggi che il tesserino da giornalista pubblicista può dare?
Innanzitutto puoi fondare il tuo giornale anche online, registrandolo regolarmente presso il Tribunale della tua città e per poterlo fare devi essere iscritto/a all’albo.
Un giornalista pubblicista può diventare un professionista? Certamente. Deve fare richiesta al Consiglio regionale per l’iscrizione al Registro dei praticanti. Questo è possibile solo se sia già iscritto/a all’Albo dei pubblicisti e svolgesse l’attività da almeno tre anni.
Il giornalista professionista può fare altri lavori? Dipende dal contratto.
Negli ultimi anni si è ritagliato un posto in questo l’articolista. Questi non ha alcun obbligo di essere iscritto all’albo dei giornalisti, poiché generalmente scrive nei blog online o nelle testate giornalistiche sempre online.
Viene retribuito per singolo pezzo e non ha bisogno di essere riconosciuto, molte volte infatti non c’è un nome che firma l’articolo e sotto l’articolo viene apposta la firma della redazione, un nome anonimo per firmare gli articoli che trovate online.
Cosa hanno in comune il giornalista, il pubblicista e l’articolista??
Di fatto si tratta di liberi professionisti. Possono svolgere il lavoro come freelance non essendo così vincolati da alcun genere di contratto.
In genere, molti posseggono una partita IVA perché tendono per forza di cose a voler collaborare con molte più testate possibili. (Difficilmente i giornalisti se non al top del settore, collaborano con una sola testata, di norma infatti questi collaborano con diverse testate e giornali online)
In particolare, l’articolista viene anche definito Stringer (corrispondente freelance) poiché oltre al pezzo spessissimo fornisce anche le foto chiaramente inerenti all’argomento trattato.
