Quanto Guadagna uno Scrittore in America?

Quanto guadagna uno scrittore in America è una domanda che sicuramente ti starai facendo per comprendere le differenze rispetto ad un professionista del settore che lavora in Italia.

Ovviamente gli Stati Uniti sono una enorme platea di scrittori che ogni anno sforna decine di manoscritti e libri che molte volte raggiungono le vette della classifica e vengono tradotti in moltissime lingue.

Tutta questa popolarità porta gli scrittori americani a guadagnare cifre di tutto rispetto, portandoli costantemente in vetta alle classifiche di vendita dei propri lavori.

Quanto Guadagna uno Scrittore in America? I numeri

Tieni in considerazione che il mercato anglosassone in genere è sicuramente molto più vasto del mercato cui siamo abituati a considerare le nostre vendite.

Considera anche che, con l’avvento di Amazon e degli e-book e relativi guadagni, e quindi anche del Self-Publishing, il mondo editoriale è notevolmente cambiato.

A questo, aggiungici che rispetto agli altri settori, quello editoriale è davvero il più difficile da stimare; soprattutto quando si considerano le stime di brevissimo periodo, perché in genere questo avveniva anche in passato, godono di grande considerazione i risultati attesi piuttosto che quelli realmente ottenuti.  

Questo succede perché agli scrittori risulta davvero difficile ottenere una stima esatta delle letture che il pubblico preferisce, ovviamente anche i guadagni variano in base al settore per il quale decidiamo di scrivere, gli scrittori di trading o altri settori finanziari guadagneranno ovviamente di più in proporzione rispetto ad altri settori più inflazionati.

Se lo scrittore decide di pubblicare in maniera convenzionale affidandosi a un editore, inizierei a dirti proprio degli anticipi che possono percepire.

In genere, oscillano fra i 5.000 ed i 10.000 dollari di cui il 15% andrà al suo agente. Per cui la media si aggira intorno agli 8.000 dollari.

Non sembra male, ma non credere che sia una cifra eccezionale, soprattutto considerando tutto il lavoro che si impiega per scrivere un libro.

D’altra parte, c’è da considerare anche il fatto che a quel punto l’autore non deve preoccuparsi di altro: marketing, copertina, editing, saranno tutti aspetti gestiti dalla casa editrice alla quale si è rivolto.  

Tuttavia, generalmente se ti pagano sotto i 100k significa che la casa editrice non è intenzionata a investire molto tempo e denaro nella pubblicità per la vendita del libro.  

Ragion per cui, la maggior parte degli scrittori emergenti americani si dedica pienamente al self-publishing.

L’auto-pubblicazione è molto più remunerativa e conveniente. Vediamo più nel dettaglio quanto guadagnano gli autori americani attraverso lo strumento dell’auto-pubblicazione considerando solo le copie cartacee.

Consideriamo la stima annuale. Poniamo il caso che il prezzo al dettaglio del libro sia di 14.99 dollari, per iniziare generalmente le royalties sono in media il 60%. Per libro l’autore percepirà 5.74 dollari.

Se l’autore dovesse vendere 6000 copie il suo guadagno netto sarà di 34.440 dollari.

Ora consideriamo la stessa stima per un autore che decide di affidarsi ad una casa editrice. Dunque, il prezzo di copertina del libro rimane lo stesso, ovvero 14.99 dollari, il tasso di royalties generalmente si aggira nell’ordine del 10% (il 50%in meno rispetto all’auto-pubblicazione)!

Così il reddito netto che un autore guadagna per testo è 1.79 dollaro ben 3.95 dollari in meno per copia!

Consideriamo sempre le solite 6000 copie vendute, il nostro autore avrà guadagnato al netto delle spese 10.740 dollari.

La differenza si aggira intorno ai 24.000 dollari! Una bella cifra, soprattutto se si tiene in considerazione che l’autore di cui stiamo parlando è quasi sicuramente un autore esordiente o di media fama.

Adesso sai come si gestiscono gli affari editoriali in oltreoceano e quanto guadagna uno scrittore in America!

Pensi sia conveniente?

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