Stand fiera: i segreti per portare successo alla tua azienda
Se stai pensando di posizionare uno stand in fiera per fare pubblicità alla tua azienda, non potevi fare scelta migliore. Certo, a patto che tu abbia studiato tutto ciò che occorre per far successo, perché non basterà “parlare per vendere”.
Chi si occupa di marketing e pubblicità, sa bene quanto lavoro c’è dietro le quinte, affinché un’azienda possa sponsorizzarsi adeguatamente. Anche lo studio degli stand, dei totem o cartelloni pubblicitari, richiedono un gran lavoro: design, comunicazione e studio di mercato.
Se non sai a chi rivolgerti, puoi richiedere aiuto a Litoart, esperta da oltre 50 anni in allestimento per stand in fiera, totem pubblicitari e stampa digitale e offset di qualità.
Stand fiera: 4 tips per non sbagliare
Se hai già scelto di partecipare agli eventi local, devi sapere che non basterà uno stand in fiera per far conoscere al meglio la tua azienda. Devi studiare attentamente il luogo, informarti sui partecipanti e quanti – almeno indicativamente – saranno gli ospiti aderenti.
È importante che tu gioca d’anticipo sui concorrenti (specialmente quelli diretti). Ottenere un floorplan prima degli altri, significa poter studiare strategicamente dove posizionare il tuo stand fieristico per essere più visibile rispetto agli altri.
Richiedi subito un floorplan
Uno stand espositivo che non ha la giusta visibilità, è “inutile”. Chiedi agli organizzatori dell’evento, di ricevere un floorplan e poi studialo. Proprio come fanno i ladri prima di commettere un furto, dovrai fare altrettanto tu con la tua presenza in fiera.
Osserva i punti critici del luogo, assicurarti di non posizionare il tuo stand in “punti ciechi”, ad esempio dove vi sono barriere fisiche come colonne o pilastri che potrebbero ostruire la visibilità.
Altro punto importante, osserva i corridoi principali e gli spazi confinanti con i mezzi pubblici, taxi, entrate ed uscite. Posizionarsi più vicini possibili ad un’entrata, e dove la categoria merceologica è prettamente simile alla tua, è un punto di forza piuttosto che usare le uscite, dove la gente potrebbe esser stanca dopo aver girato per ore ed ore.
La tipologia di stand
La progettazione di stand fieristici richiede tanto tempo e soprattutto, studio. In base alla posizione scelta per l’evento, dovrai studiare con l’azienda di riferimento (per questo inizialmente ti abbiamo suggerito Litoart), la tipologia più adatta.
Esistono stand aperti su un solo lato, su due lati, a penisola con tre lati liberi o ancora, a isola con quattro lati liberi. La scelta potrebbe condizionare l’affluenza dei visitatori, ecco perché è una opzione da ragionare minuziosamente.
Less is more
Potrebbe sembrare una frase fatta e rifatta, ma less is more è un motto che possiamo contestualizzare benissimo durante la progettazione del tuo stand in fiera. Non sempre le aziende che hanno un budget più sostanzioso hanno più successo di chi ne ha uno inferiore.
Tipologia, posizionamento e allestimento, sono gli elementi più importanti per decretare il successo dell’evento. Se offri dei servizi, non ha senso sperperare grosso budget in tanti metri quadrati, rischieresti di avere uno spazio dispersivo dove i visitatori non sarebbero neppure invogliati ad entrare.
Opta piuttosto, per un investimento maggiore sulla realizzazione dei totem, e dei cartelloni che invoglieranno per davvero i tuoi potenziali compratori/clienti.
Gli omaggi sono sempre graditi
Se hai capitale per realizzare dei gadget o pensierini da regalare ai visitatori, stai pur certo che non stai gettando soldi. Devi avere tanta creatività in modo tale che anche l’allestimento del tuo stand in fiera, trasmetta sicurezza e serenità.
Potresti invogliare i visitatori a compilare un form, farti lasciare dei dati e in cambio dare un piccolo regalino. Insomma, nessuno farebbe niente per niente, giusto? Anche il marketing applicato offline, può essere un’arma potentissima, se saputo utilizzare.
Se anche tu hai compreso dove posizionare e come allestire il tuo stand fiera, stai pur certo che ogni anno, avrai sempre voglia di partecipare a più eventi possibili. Se ti va, raccontaci le tue aspettative e quali – se ne hai avute – esperienze hai trascorso gli anni precedenti.