Quali libri leggere per farsi una cultura
Quali libri leggere per farsi una cultura? Si tratta di una domanda sempre più fatta da chiunque voglia approcciarsi ad un nuovo mindset. Leggere ci aiuta a imparare a conoscere alcuni lati del mondo che altrimenti rimarrebbero inesplorati.
La lettura ci aiuta anche a migliorare il nostro lessico aumentato il vocabolario di conoscenze che portiamo come bagaglio culturale, insomma i libri ci aiutano a farci una cultura con pochi sforzi.
Quali libri leggere per acculturarsi: 7 testi da non perdere
Vorresti aumentare la tua cultura generale? Ecco qui per te 7 libri che devi assolutamente leggere per farti una cultura.
Abbiamo raccolto una piccolissima lista di libri che ti potrebbero aiutare a farti una cultura, farti aprire la mente e che possono essere un buon inizio per la tua carriera da lettore.
Ovviamente sono tutti testi molto basic e indicati per tutte le esperienze scolastiche, sono degli ottimi strumenti per aprire la mente e aiutare lo sviluppo del pensiero critico e sociale.
Esistono moltissime letture che possono aiutarti a fare una cultura di base e che dovresti sicuramente affrontare una volta finita questa selezione, ovviamente la nostra selezione al momento è in lingua italiana cosi da agevolare la lettura anche in chi non conosce l’inglese, ma ovviamente anche in Inglese esistono alcune perle rare che andrebbero sicuramente lette e analizzate.
- Orgoglio e pregiudizio (Jane Austen): è la storia di una famiglia medio-borghese inglese con 5 figlie femmine in età da matrimonio. La vicenda si sviluppa attorno alla storia d’amore fra la secondogenita Elizabeth e Mr. Darcy, un uomo apparentemente austero e molto ricco.
- 1984 (George Orwell): il romanzo di Orwell, il quale agli inizi del secolo scorso, avanzò la teoria del Grande Fratello per cui, appunto, già dal 1984 tutti gli esseri umani sarebbero controllati dai vari governi.
- Il rosso e il nero (Stendhal): la storia di un ragazzo francese di fine Settecento che cresce in una famiglia anaffettiva, e per sfuggire alle sue tradizioni, decide di prendere i voti e fare il precettore presso famiglie abbienti. Proprio presso una di queste famiglie conoscerà l’amore.
- Ulisse (James Joyce): il romanzo è ambientato nelle date del 16 giugno 1904 a Dublino, la narrazione si svolge attorno alle vicende di quattro persone, le quali vivono tutte dei momenti particolari nelle loro vite. Tutti loro, ad un certo punto, sono costretti a riflettere sulle loro esistenze. Infatti, la principale tecnica di narrazione dello scrittore viene appunto chiamata monologo interiore.
- Una giornata nell’Antica Roma (Alberto Angela): Alberto Angela ci offre un’immersione nel mondo della Roma repubblicana, narrandoci come il popolo gestiva la propria quotidianità. Un libro interessante che ci mostra semplicemente parte delle nostre origini.
- La strage dimenticata (Andrea Camilleri): uno dei primi libri di Andrea Camilleri, che però non ebbe particolare successo. Il Maestro ci dona uno scritto che tratta una pagina di storia del Risorgimento siciliano. Ancora una volta lo scrittore parla degli ultimi e di come questi attraverso l’unione delle loro forze riescono ad ottenere piccoli grandi risultati.
- Le notti bianche (Fëdor Dostoevsky): è una storia d’amore ambientata a nord di San Pietroburgo dove il sole tramonta dopo le 22. Il protagonista è un uomo solitario che durante una passeggiata appunto notturna incontra una fanciulla, che per quattro notti gli racconterà le sue pene d’amore.
Eccoti questa breve lista per iniziare ad avere un bel background culturale. Questi testi li reputo essenziali per avere una prima infarinatura per farsi una buona cultura!
E tu, cosa ne pensi?


